News

Pesca con rete al Retone da Lillo con gli amici della UILDM

Mercoledì 10 luglio abbiamo fatto un’esperienza di pesca con la rete al Retone da Lillo a Bocca d’Arno su invito degli amici della UILDM, l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare sezione di Pisa.

Mercoledì 10 luglio abbiamo fatto un’esperienza di pesca con la rete al Retone da Lillo a Bocca d’Arno a Marina di Pisa

Su invito di UILDM Pisa (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), abbiamo partecipato ad una giornata all’insegna di nuove esperienze: abbiamo testato da vicino la pesca con la rete, nella splendida cornice del Retone da Lillo.

L’esperienza è stata completa: abbiamo pescato, mangiato e ci siamo divertiti tutti insieme, proprio come una grande famiglia all’ombra della pergola di uva, allietati dal venticello fresco che veniva dal mare, in una calda (finalmente!) giornata di questa strana estate 2024.

Retone? L’origine del nome

In altri luoghi d’Italia li chiamano bilance o trabucchi: “Retoni”, in realtà, è infatti nome dialettale pisano. Queste strutture adottano un sistema di pesca che prevede che le reti vengano immerse fino al fondale per poi essere tirate nuovamente su dopo alcuni minuti. Ci sono reti più piccole, da 10×10 metri, ma anche reti più grandi da 22×22 metri. Non a caso si chiamano “Retoni”…

Negli anni del Dopoguerra la pesca rappresentava un’importante fonte di guadagno per la gente del posto. Ancora oggi alcune di queste strutture appartengono a pescatori che consentono di cimentarsi con questo metodo di pesca.

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.